Giunto alla sua 42° edizione, il Premio Cecina ha premiato i concittadini che si sono distinti per la loro eccellenza professionale, sociale e culturale. Durante la cerimonia, la sindaca Lia Burgalassi ha sottolineato l’importanza di riconoscere chi contribuisce al bene della comunità, dando un esempio di solidarietà e impegno civile.

Il Premio Cecina è stato conferito a Federico Rovini, pianista di fama internazionale e direttore del Conservatorio di Livorno, per la sua carriera musicale e l’impegno nell’insegnamento e nella valorizzazione dei giovani talenti.

Sono state assegnate anche Menzioni a Maria Grazia Rocchi, dirigente scolastica e parlamentare, e Vincenzo Argentieri, manager e promotore dell’innovazione tecnologica.

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Il Premio Cecina Solidarietà e Impegno Civile è andato alla Pubblica Assistenza di Cecina e alla Misericordia di S.P. Palazzi, per il loro costante contributo durante le emergenze. Don Paolo Ferrini e Paolo Giglioli hanno ricevuto menzioni per il loro impegno nella solidarietà e nel volontariato.

Il Premio alla Memoria è stato assegnato a Dolores Luti Viti, pioniera nella scuola e nella cultura, e a Marcello Scali, fondatore della Pubblica Assistenza.

Infine, sono stati conferiti Encomi agli istruttori di Vigilanza Marco Venturini e Davide Samuele Franchi, per il coraggio dimostrato durante un salvataggio durante l’alluvione di febbraio.